Online la dichiarazione dei redditi precompilata

L’Agenzia delle Entrate con un comunicato stampa ha ufficialmente rilasciato la dichiarazione dei redditi precompilata online.
Da oggi per ogni singolo contribuente (se ne contano 30 Mln) sarà possibile accedere alla propria posizione fiscale 2017 (relativa ai redditi 2016), vedere la propria dichiarazione, modificarla e quindi inviarla. Tutto in via autonoma.

Tuttavia in molti ancora non accedono a questa modalità, in parte perché non si fidano, altri perché la trovano ancora complicata, altri ancora perché temono di fare errori ed è comprensibile vista la materia ostica.

L’anno scorso erano state rilevate alcune evidenti difficoltà e molte spese ancora non venivano rilevate (si dovevano inserire manualmente). Quest’anno sono state inseriti molti più dati relative alle spese sanitarie, oltreché a spese veterinarie ed altro ancora, come spiegato nel relativo comunicato stampa:

Molti più dati sulle spese sanitarie – Da quest’anno si arricchisce la sezione sulle spese sanitarie che è possibile detrarre. In particolare, nel terzo anno di sperimentazione, entrano nella dichiarazione precompilata sia le spese per l’acquisto di farmaci presso farmacie e parafarmacie, sia le spese sanitarie sostenute per le prestazioni di ottici, psicologi, infermieri, ostetriche, tecnici sanitari di radiologia medica e strutture autorizzate a fornire i servizi sanitarie ma non accreditate. Spazio anche alle spese veterinarie comunicate da farmacie, parafarmacie e veterinari e alle spese per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni dei condomini, comunicate dagli amministratori di condominio.

Fonte Agenzia Entrate

Ulteriore interessante novità è la possibilità di presentare la dichiarazione dei redditi compilandola quasi completamente da zero. Infatti sarà presente un modello precompilato solo dell’anagrafica del contribuente, senza alcun dato al suo interno.

L’ Agenzia delle Entrate continua il suo percorso di informatizzazione. Il futuro del fisco “individuale” sarà sicuramente l’autoliquidazione delle proprie imposte, infatti per quante difficoltà potranno pararsi davanti, con le varie release del software anno dopo anno saranno integrate. Tuttavia la vera difficoltà del contribuente, sarà ed è capire come muoversi nella miriade di norme che regolano il fisco.

Per tale problematica non sempre bastano i sistemi automatici di rilevazione dati, ma serve una consulenza che garantisca alla persona la possibilità di giudicare conveniente per lui l’effettuarsi di un’operazione.

Novità in vista: DEF 2017

Con un comunicato stampa il governo ha riassunto le misure di intervento che saranno oggetto del Documento di Economia e Finanza 2017.
A questo link  potete trovare l’intero comunicato, ma punti sicuramente interessanti in ambito tributario sono:

  • Split Payment:
    Introdotta nel 2015 si può brevemente riassumere come una modalità di assolvimento dell’IVA applicata per le operazione con la Pubblica Amministrazione, attraverso cui il versamento dell’imposta sul valore aggiunto rimane in capo al committente (PA). Tale meccanismo sarà esteso anche alle società controllate direttamente o indirettamente dallo Stato, di diritto o di fatto. Ma aspetto di maggior importanza è che sarà introdotto anche per i professionisti. Infatti si legge nel comunicato:

si ricomprendendo anche le operazioni effettuate da fornitori che subiscono l’applicazione delle ritenute alla fonte sui compensi percepiti (essenzialmente liberi professionisti).Le modifiche sopra esposte si applicano dalle fatture emesse a partire dal 1° luglio 2017

  • Contrasto alle compensazioni fiscali indebite (misure antifrode):
    Si riduce il limite dei crediti tributari utilizzabili in compensazione senza la necessità di applicazione del visto di conformità. Si riduce da 15.000,00 Euro a 5.000,00 Euro.
  • Definizione agevolata delle controversie tributarie:
    Ed è arrivata una piccola rottamazione anche per chi sta avendo dei contenziosi tributari che potrebbe definire rapidamente molte liti aperte con l’Agenzia delle Entrate. Il DEF prevede la possibilità di chiudere il contenzioso pagando il solo tributo dovuto, oltre ad interessi per ritardata iscrizione a ruolo, ma al netto delle sanzioni ed interessi di mora.

In ambito di sviluppo economico invece ci potrebbero essere interessanti risvolti per chi ha bisogno di agevolazioni per avviare la propria attività:

  • il potenziamento degli incentivi alle quotazioni con riferimento alle piccole e medie imprese (equity crowfunding);
  • l’estensione temporale delle agevolazioni per le start-up innovative;