Mi ha chiamato il recupero crediti, come mi comporto? Capita di ricevere telefonate di sollecito, cosa fare?

Nell’attività che svolgo capita spesso di sentire clienti chiamati da società o personale destinato al recupero crediti. In molti comunicate di essere infastiditi, di non sapere cosa rispondere e il comportamento da tenere in quel momento. Il risultato è che a volte si fanno sciocchezze e molte altre per il professionista diventa difficile contattare la controparte. Per questo motivo ho inserito una serie di suggerimenti a seguire che vi può aiutare a restare lucidi e tenere la situazione sotto controllo. Visto che il contatto generalmente avviene telefonicamente, ma è capitato anche che si presentassero all’abitazione di residenza del debitore ipotizzo su queste due realtà una serie di comportamenti da fare e NON fare.

COSA FARE:

  1. Mantenere la calma (o almeno provarci);
  2. Non agitarsi a prescindere da quanto viene comunicato durante la telefonata o l’incontro;
  3. Identificare chi vi sta contattando:
    1. Professionista (Nome Cognome e Titolo);
    2. Call Center (Nome Cognome, ma generalmente forniscono il numero matricola);
    3. Impiegato del recupero crediti (Nome Cognome);
    4. Agente (Nome Cognome)
  4. Chiedere un recapito ed un nome di riferimento da contattare per parlare della questione e di eventuali Vostre problematiche;
  5. Prendere nota di quanto detto durante la chiamata o l’incontro;
  6. Contattare il Vostro professionista di fiducia (Avv.to o Commercialista);
  7. Non fate entrare in casa persone sconosciute, fatevi lasciare nella cassetta della posta un recapito telefonico (biglietto da visita, comunicazione scritta o quant’altro) e comunicate che provvederete a ricontattarli;
  8. Annotarsi il numero dei contatti ricevuti e l’orario.

COSA NON FARE:

  1. Agitarsi ed entrare in uno stato di panico;
  2. Insultare il chiamante;
  3. Minacciare il chiamante;
  4. Lasciare direttamente i contatti del Vostro professionista di fiducia senza averlo prima comunicato allo stesso;
  5. Promettere impegni;
  6. Siglare impegni sulla carta (ad esempio cambiali o rinegoziazioni) senza prima consultare il Vostro professionista di fiducia;
  7. Ignorare quanto sta accadendo e non contattare un Vostro professionista di fiducia;
  8. Ignorare la documentazione ricevuta, in quanto per impugnare un atto vi sono delle tempistiche oltre le quali non si può più far nulla (nonostante magari abbiate le Vostre ragioni o vi stiano proponendo delle soluzioni);

Questi suggerimenti posso esservi utili a gestire nel breve periodo la situazione e agevolare il Vostro professionista di fiducia nel contattare la controparte per eventuali accordi o meglio comprendere di cosa si tratta. Considerate sempre che chi vi sta contattando fa il suo lavoro e quindi è esperto nel recupero dei crediti. Per tale motivo è sempre meglio rivolgersi ad un Commercialista o Avvocato per meglio comprendere cosa sta accadendo e come proseguire le trattative a riguardo.

About the Author:

Laureato in Scienze dell'Economia all'Università degli Studi di Milano Bicocca mi sono poi abilitato all'esercizio della professione di Dottore Commercialista. Appassionato di informatica ed in generale dei numeri, amo scrivere e raccontare su queste pagine del blog novità, informazioni e quanto utile ai miei clienti ed in generale al web.

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