Rottamazione delle cartelle BIS – Legge 03/2012 Definizione agevolata 2000/17 - il modello DA- S

Il termine per la richiesta di rottamazione bis delle cartelle è vicino (15 Maggio 2018) e approfondendo le problematiche a riguardo, è emersa la pubblicazione da poco tempo (12/02/2018) del modello DA – S. La particolarità di tale modello è la destinazione d’uso per procedure di esdebitazione secondo la norma 03/2012 detta anche “salva suicidi”.

Il modello permette di avvalersi della definizione agevolta per i carichi rientranti dal 01/01/2000 al 30/09/2007 oggetto della proposta di accordo o di piano del consumatore.

Secondo quanto stabilito dal piano omologato del tribunale (sia piano del consumatore che accordo del debitore) la rottamazione potrà avvenire senza conteggio degli interessi di mora e delle sanzioni, oltreché poter essere falcidiato e ripagato nei tempi determinati dal tribunale, che generalmente sono superiori alle classiche tre rate stabilite dalla normale rottamazione.

La normativa di riferimento, in verità esiste dalla scorsa rottamazione, ma la pubblicità a riguardo é venuta quasi a mancare, soprattutto considerando quanto specifica:

dopo il comma 9 sono inseriti i seguenti:
   «9-bis. Sono altresì’ compresi nella definizione agevolata di cui al comma 1 i carichi  affidati agli agenti della riscossione che rientrano nei procedimenti instaurati a seguito di istanza presentata dai debitori ai sensi del capo II,  sezione prima, della legge 27 gennaio 2012, n. 3.
   9-ter. Nelle proposte di accordo  o del piano del consumatore presentate ai sensi dell’articolo 6, comma 1, della legge 27  gennaio 2012, n. 3, i debitori possono estinguere il debito senza corrispondere le sanzioni, gli interessi di mora di cui  all’articolo 30, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, ovvero le sanzioni e le somme aggiuntive  di cui all’articolo 27, comma 1, del decreto legislativo 26 febbraio 1999, n. 46, provvedendo al pagamento del debito, anche falcidiato, nelle modalità’  e nei tempi eventualmente previsti nel decreto di omologazione dell’accordo o del piano del consumatore»;

http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2016/12/02/16G00238/sg

Chi può usufruire di questa modalità di rottamazione?

Chi é un soggetto non fallibile ed ha in atto una procedura di Composizione della Crisi da Sovraindebitamento.

Attenzione però che la scadenza é molto ravvicinata, infatti considerando le tempistiche necessarie nell’intraprendere e svolgere una procedura di sovraindebitamento, il 15 Maggio 2018 é imminente.

Segnalo infine la risposta per l’anno 2017 dell’ex Equitalia ai commercialisti alla quale domanda:

E’ possibile l’adesione alla rottamazione in pendenza di domanda per adesione a procedura di proposta ai creditori ai sensi della legge 3/2012?

Risposta
Sì. Sono compresi nella definizione agevolata i carichi affidati agli  genti della riscossione che rientrano nei procedimenti instaurati a  seguito di istanza presentata dai debitori ai sensi del capo II, sezione prima, della legge 27 gennaio 2012, n. 3.
Nelle proposte di accordo o del piano del consumatore presentate ai sensi dell’articolo 6, comma 1, della legge 27 gennaio 2012, n. 3, i debitori possono estinguere il debito senza corrispondere le sanzioni, gli interessi di mora di cui all’articolo 30, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, ovvero le sanzioni e le somme aggiuntive di cui all’articolo 27, comma 1, del decreto legislativo 26 febbraio 1999, n. 46, provvedendo al pagamento del debito, anche falcidiato, nelle modalità e nei tempi previsti nel decreto di omologazione dell’accordo o del piano del consumatore.

Indicato e scritto quanto sopra, attendo le Vostre valutazioni con dubbi o quesiti.

Per consulenza  a riguardo potete contattarmi ai riferimenti.

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