Tassi usura, individuare le soglie

Come possiamo valutare se un tasso applicato ad un finanziamento o sul c/c supera le soglie usura?

Periodicamente la Banca d’Italia  raccoglie dati sui tassi medi effettivi applicati da tutti gli istituti di credito ed emette un comunicato stampa con i valori ricavati, suddivisi per categoria e con a fianco calcolata la soglia massima applicabile per non entrare nell’ambito dell’usura.

Tale valore è ottenuto  applicando ai tassi medi rilevati, un aumento pari a 1/4, oltreché ulteriori 4 punti percentuali. Quindi:

Tasso  medio rilevato + 1/4 * Tasso medio rilevato + 4%

Esempio:

Partendo dalla circolare attuale per le operazioni di apertura di credito superiori a 5.000,00 Euro 1° Aprile 2017 – 30 Giugno 2017,

  1. Il Tasso effettivo globale medio rilevato è pari a 9,09%;
  2. A questo valore aggiungiamo 1/4 * 9,09% = 2,2725 %;
  3. Aggiungiamo ulteriori 4%;
  4. Il risultato sarà 9,09 % + 2,2725 % + 4 % = 15,3625 %.

A questo link: https://www.bancaditalia.it/compiti/vigilanza/compiti-vigilanza/tegm/ nella sezione TABELLE DEI TEGM IN VIGORE E DEGLI ANNI PRECEDENTI trovate il comunicato stampa cui faccio riferimento e in particolare quella emessa per il periodo 1° Aprile 2017 – 30 Giugno 2017.

Attenzione! Non sempre la categoria di appartenenza è facilmente individuabile, la Banca d’Italia ha pubblicato delle istruzioni a riguardo, piuttosto tecniche, ma a cui dedicherò un articolo nei prossimi giorni.

Infine se volete verificare contratti stipulati in passato con il Vostro istituto di credito, potete trovare tutti i comunicati stampa per ogni periodo di riferimento a questo link: Tabelle anni precedenti, tuttavia non sempre sono indicati direttamente i tassi soglia, ma si ottengono, per periodo di riferimento, con la metodologia di calcolo indicata nello stesso documento.