La cessione del quinto Finanziamento o Cessione del credito?

500 Lire “Caravelle”

Spesso l’utente finale non percepisce differenza tra un semplice finanziamento ed una cessione del quinto.

Inoltre chi lo richiede, molte volte è già in situazioni di sovraindebitamento avanzate e spesso è l’unica soluzione per far fronte ad un ulteriore esigenza liquida.

Tuttavia rispetto un semplice finanziamento, la cessione del quinto ha alcune caratteristiche che lo differenziano:

  1. Ha un rischio di insolvenza minore per il creditore, in quanto il denaro è trattenuto alla fonte;
  2. I soggetti coinvolti nell’operazione sono tre: il debitore, il creditore ed il datore di lavoro;
  3. La rata di restituzione è limitata al quinto di stipendio calcolato sul valore totale al netto delle ritenute;
  4. L’operazione costruita è un finanziamento a fronte di una cessione del credito;
  5. Ha come garanzia il TFR del lavoratore.

L’aspetto più interessante e che secondo me caratterizza in maniera profonda la cessione del quinto rispetto ad un classico finanziamento è la cessione del credito.

Infatti proprio su questo principio, meglio disposto dall’art. 1260 cc e ss, si basa la cessione del quinto. Grazie alla libertà di trasferibilità del credito, con questa operazione stabiliamo ed indichiamo al nostro datore di lavoro (per cui siamo creditori) di trasferire 1/5 dello stipendio (quindi del credito), verso un terzo soggetto, ovvero la società finanziaria (per cui siamo debitori).

In sostanza il denaro che il datore di lavoro deve a noi, è trasferito a chi ha erogato il nostro finanziamento, passando quindi direttamente dalla nostra busta paga alla finanziaria.

Tutto questo cosa comporta?

Nei prossimi articoli provvederò a descrivere altri aspetti di questa modalità di prestito, tuttavia vi anticipo l’importanza di una disciplina diversa, che entra in campo e che non è presente in un classico mutuo/prestito tra due soggetti debitore-creditore.

La trasparenza bancaria nei contratti Ulteriori specifiche interessanti sulla trasparenza nei contratti bancari

Nei giorni scorsi ho pubblicato un articolo sulla metodologia di calcolo del TAEG, con alcuni dettagli normativi a riguardo. Da pochi giorni anche l’Avv.to Colzani ha redatto un interessante articolo a riguardo, che specifica ulteriormente le problematiche legate alla trasparenza bancaria nei contratti stipulati.

Vi lascio il link: taeg-e-indice-sintetico-di-costo-obbligatori-nei-contratti

Esdebitazione Legge 03/2012 Le vie d'uscita dalla crisi

È scaricabile nel presente articolo un volume d’orientamento della norma per l’esdebitazione del soggetto non fallibile ed il superamento della crisi da sovraindebitamento.

Le-vie-duscita-dalla-crisi.pdf (188 download)

 

Il volume è scritto in collaborazione con l’Avv.to Edoardo Colzani.

L’intento di questa piccola guida è quello di illustrare brevemente la normativa, informando il lettore delle possibilità a sua disposizione ed avere un confronto con qualsiasi interlocutore interessato all’argomento.

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