Il prestito grazioso, denaro tra privati

Il prestito grazioso è un prestito tra soggetti privati, secondo l’art. 1813 c.c. : “Il mutuo è il contratto col quale una parte consegna all’altra una determinata quantità di danaro o di altre cose fungibili e l’altra si obbliga a restituire altrettante cose della stessa specie e qualità”.

Il prestito grazioso può avvenire tra due o più soggetti. Un soggetto versa ad un altro una somma di denaro di cui ha bisogno, a fronte di un contratto in cui si specificano i termini di restituzione, le modalità ed eventualmente il valore degli interessi (che devono rispettare le soglie dell’usura secondo i limiti dettati  pro tempore dalle circolari della Banca d’Italia).

Il codice civile non prevede la forma scritta per questo tipo di contratto, tuttavia verba volant, scripta manent, tant’è che gli istituti di credito stipulano l’atto di mutuo addirittura davanti al notaio, dandogli forza esecutiva (opzione esercitabile in caso di mancata restituzione).

Attenzione però! La forma di questo tipo di prestito dev’essere occasionale. Se il prestito di somme di denaro viene considerato una vera e proprià attività continuativa si rientra nella casistica dell’esercizio abusivo di credito.

L’attività finanziaria infatti è regolamentata dal T.U.B. e normative correlate. Solo gli operatori riconosciuti possono esercitare in maniera continuativa ed abituale il prestito di denaro.

Finanziamento al turismo per le PMI (e non solo) della Lombardia


Secondo i dati ISTAT elaborati da Eupolis, il turismo in Lombardia è in forte aumento. Dal 2000 al 2015 l’arrivo di turisti in strutture ricettive è più che raddoppiato. La Lombardia è sempre stata tra le terre più industriali del bel paese, ma in questi anni, forse per la crisi sopraggiunta anche in questa regione, il turismo è divenuto un settore in espansione.

Considerando questi dati, trovo interessante il bando di finanziamento predisposto dalla regione Lombardia come un aiuto finanziario per la ristrutturazione delle sedi ricettive turistiche.

Chi potrà usufruirne?

  • IN FORMA IMPRENDITORIALE, IVI COMPRESA LA DITTA INDIVIDUALE: le PMI aventi sede operativa in Lombardia
  • IN FORMA NON IMPRENDITORIALE: i bed and breakfast che svolgono regolarmente attività economica al numero civico di residenza anagrafica del titolare in Lombardia

    Per quali importi?

Il contributo, concesso a valere su risorse del POR FESR 2014-2020 – Asse 3 – Azione 3.b.2.3. (Azione 3.3.4 A.d.P.), non potrà essere superiore a:

  • 40.000,00 euro (quarantamila/00) per i soggetti beneficiari in forma imprenditoriale (codice ATECO attività primaria o secondaria 55 o 56);
  • 15.000,00 euro (quindicimila/00) per i soggetti beneficiari in forma non imprenditoriale (bed and breakfast che svolgono regolarmente attività economica).

Si potrà presentare domanda dal 15 di Maggio ore 12:00 (tuttavia fate attenzione, seguite la pagina dedicata e leggete i bandi aggiornati. È importante, visto che non è insolito che le date cambino).

Maggiori dettagli potete trovarli direttamente a questo link.