Libretto famiglia: cos’è e come funziona Alcune veloci informazioni per capire lo strumento

Qualche giorno fa abbiamo parlato dei nuovi “Voucher” per le prestazioni occasionali. Quest’ultimi sono dedicati ad operatori business del mercato. Per chi invece è un classico consumatore, senza partita IVA e quindi senza attività d’impresa, il legislatore ha dedicato il “Libretto famiglia”.

Per accedere a questo strumento non sono previsti adempimenti burocratici, se non quello di iscriversi al portale dell’INPS ( adempimento gratuito), visto che l’intera operazione è effettuata via web.

Il libretto famiglia è composto da titoli pari a 10 Euro e copre un’ora lavorativa. Tale compenso è da scomputare come segue:

  • 8 Euro al lavoratore come compenso;
  • 1,65 Euro all’INPS per la contribuzione IVS Gestione Separata;
  • 0,25 Euro all’INAIL per il premio assicurativo;
  • 0,10 Euro per il finanziamento degli oneri gestionali.

Per utilizzare il libretto famiglia è necessario che non abbiate alcuna attività o meglio che siate qualificati come persone fisiche NON titolari di partita IVA e quindi che non esercitiate alcuna attività professionale o d’impresa.

Esistono alcuni limiti all’utilizzo di tale “libretto famiglia”:

Nel singolo rapporto utilizzatore – prestatore non si può eccedere il compenso di 2500 Euro annuo.

Nel totale dei rapporti tra utilizzatore vs differenti prestatori non si può eccedere il compenso di 5.000 euro annuo.

Nel totale dei rapporti tra prestatore vs differenti utilizzatori non si può eccedere il compenso di 5.000 Euro annuo.

Quindi per spiegarlo con parole ancora più semplici, faccio un esempio: Leggi tuttoLibretto famiglia: cos’è e come funziona Alcune veloci informazioni per capire lo strumento