Il Garante del Contribuente

Una figura che non tutti conoscono è quella del Garante del Contribuente. Organo monocratico, diverso per ogni regione, istituito dallo Statuto del Contribuente Art. 13, la sua figura serve a tutelare il cittadino contribuente dello Stato. Si può accedere a questa organo, attraverso un’istanza in carta libera (si trova un format anche direttamente sul sito dell’Agenzia delle Entrate Lombardia) ed il suo compito è quello di vigilare  sul corretto svolgimento delle verifiche fiscali, sul rispetto dello Statuto del Contribuente da parte degli uffici fiscali, sui rimborsi d’imposta ed opera attivamente anche con procedure di autotutela per atti notificati ai contribuenti.

Quali poteri ha il garante del contribuente?

Dare raccomandazioni agli uffici su una migliore organizzazione dei servizi, accedere agli uffici finanziatrici e di controllare la funzionalità dei servizi di assistenza e di informazione al contribuente, garantire il rispetto dei termini per il rimborso d’imposta, segnalare casi di particolare rilevanza al direttore generale o alla Guardia di Finanza competente, oltreché prospettare i termini di remissione al Ministro delle Finanze.

 

 

La Pubblica Amministrazione virtuale

Da alcuni anni è in atto un’informatizzazione  della pubblica amministrazione , lenta ma presente. Questo è assolutamente un bene (era ora! ), tuttavia nel tempo ho dovuto constatare che si stanno sommando una serie di problemi che di anno in anno vanno a creare difficoltà non indifferenti sia ai professionisti che, soprattutto, ai cittadini.

Innanzitutto  ogni ente va un po’ per i fatti suoi, spesso creando una propria piattaforma o software a seconda delle proprie esigenze e dai programmatori del caso. Questo significa che ogni volta che una persona approccia alla pubblica amministrazione virtuale si trova davanti a qualcosa di nuovo e differente, senza poter così utilizzare l’esperienza passata in altre casistiche.

Altra problematica che bisogna superare ogni qualvolta si cerca di risolvere la burocrazia attraverso l’accesso alle piattaforme virtuali è capire QUALE software utilizzare.  Molte volte per arrivare alla stessa soluzione vi sono modalità differenti. Ad esempio per l’invio della dichiarazione è possibile accreditare le proprie credenziali attraverso il PIN INPS, SPID, NOIPA, FISCONLINE, CNS….soluzioni differenti per giungere allo stesso risultato. Tale problematica genera confusione nell’utente e capita di “rimbalzare” da un sito all’altro o da un software all’altro senza risolvere nulla ( un po’ come “rimbalzare” da un sito ad un altro).

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