Consulenza bancaria e non solo Assistenza e analisidei finanziamenti e conti correnti

Quante volte vi siete trovati a chiedere un finanziamento senza sapere bene se quanto richiesto è effettivamente ciò di cui avete bisogno e se la banca vi sta effettivamente offrendo un prodotto competitivo?

Quante volte vi siete trovati a siglare un finanziamento senza avere la piena consapevolezza  di quanto stavate firmando?

Il commercialista può aiutarvi prima di compiere passi errati con una valutazione antecedente alla richiesta del finanziamento.

Se invece avete già contratto finanziamenti e aperti conto correnti senza il Vostro commercialista, é possibile analizzare quanto avete già stipulato con la banca, ricercando problematiche di usura, anatocismo e trasparenza bancaria.

Tassi usura, individuare le soglie

Come possiamo valutare se un tasso applicato ad un finanziamento o sul c/c supera le soglie usura?

Periodicamente la Banca d’Italia  raccoglie dati sui tassi medi effettivi applicati da tutti gli istituti di credito ed emette un comunicato stampa con i valori ricavati, suddivisi per categoria e con a fianco calcolata la soglia massima applicabile per non entrare nell’ambito dell’usura.

Tale valore è ottenuto  applicando ai tassi medi rilevati, un aumento pari a 1/4, oltreché ulteriori 4 punti percentuali. Quindi:

Tasso  medio rilevato + 1/4 * Tasso medio rilevato + 4%

Esempio:

Partendo dalla circolare attuale per le operazioni di apertura di credito superiori a 5.000,00 Euro 1° Aprile 2017 – 30 Giugno 2017,

  1. Il Tasso effettivo globale medio rilevato è pari a 9,09%;
  2. A questo valore aggiungiamo 1/4 * 9,09% = 2,2725 %;
  3. Aggiungiamo ulteriori 4%;
  4. Il risultato sarà 9,09 % + 2,2725 % + 4 % = 15,3625 %.

A questo link: https://www.bancaditalia.it/compiti/vigilanza/compiti-vigilanza/tegm/ nella sezione TABELLE DEI TEGM IN VIGORE E DEGLI ANNI PRECEDENTI trovate il comunicato stampa cui faccio riferimento e in particolare quella emessa per il periodo 1° Aprile 2017 – 30 Giugno 2017.

Attenzione! Non sempre la categoria di appartenenza è facilmente individuabile, la Banca d’Italia ha pubblicato delle istruzioni a riguardo, piuttosto tecniche, ma a cui dedicherò un articolo nei prossimi giorni.

Infine se volete verificare contratti stipulati in passato con il Vostro istituto di credito, potete trovare tutti i comunicati stampa per ogni periodo di riferimento a questo link: Tabelle anni precedenti, tuttavia non sempre sono indicati direttamente i tassi soglia, ma si ottengono, per periodo di riferimento, con la metodologia di calcolo indicata nello stesso documento.